La supervisione per me è uno spazio in cui potersi fermare, analizzare il proprio lavoro con l’aiuto di un supporto esterno per riuscire a vedere cose che da soli non vedremmo; c’è una frase di Michel Moral che mi è piaciuta molto:

È difficile rifarsi il letto standoci dentro

Trovo che questa metafora spieghi bene la ricchezza della relazione che si crea all’interno di un rapporto di supervisione. Permette di rimettere in ordine le pieghe dei pensieri, di avere un posto accogliente dove ritrovarsi, uno spazio sicuro da cui alzarsi per ripartire con più energie.

 

In EMCC, l'associazione di cui faccio parte,  la supervisione è un punto distintivo e segue un preciso framework di riferimento. 
 
Nella figura accanto puoi vedere il modello di supervisione che ho sviluppato integrando il solution focus approach con l'approccio sistemico costellativo.
 
Se vuoi saperne di più qui trovi l'articolo in cui descrivo il modello.
 
 
 

 

 

Per approfondimenti bibliografici

Tatiana Bachkirova; Coaching and mentoring supervision: theory and practice: The complete guide to best practice; Open University press  il link amazon

Edna Murdock, Jackie Arnold; Full Spectrum Supervision; Panoma il link amazon 

Peter Hawkins, Aisling McMahon; Supervision in helping professions il link amazon 

 

DOCUMENTI CORRELATI

 Coaching_Supervision.pdf